Istituti Riuniti

Salotto & Fiorito

Scuole Paritarie

RIVOLI

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La Scuola
Un po’ di storia...
Gli  “Istituti Riuniti Salotto e Fiorito” traggono origine dalla fusione (20 giugno 1961) dell’Istituto Salotto fondato dal Canonico Cumino nel 1838  e riconosciuto come Ente Morale il 6 Aprile 1862 e dell’Istituto Gioachino Fiorito, fondato da Paola Fiorito nel 1906 ed eretto in Ente Morale l’8 Luglio 1909.
Fin dagli inizi, entrambi furono affidati in gestione alle suore della comunità “Figlie della Carità di San Vincenzo de' Paoli”.
Con D.G.R. in data 9 marzo 1992, a questa nuova organizzazione denominata “Istituti Riuniti Salotto e Fiorito", viene riconosciuta la personalità giuridica di diritto privato.
Attualmente l’Ente  “Istituti Riuniti Salotto e Fiorito” è dotato di personalità giuridica di diritto privato e non ha scopo di lucro.
Progetto culturale...
La finalità della nostra organizzazione.
Gli II. RR.  "Salotto e Fiorito" hanno come loro scopo l'educazione integrale della  persona, di cui l'elemento costitutivo è la formazione cristiana, nelle  diverse fasi di sviluppo della sua esistenza e in tutte quelle  situazioni ove la cultura, l'acquisizione di professionalità, la significatività delle relazioni contribuiscono a modificare in meglio la  qualità della vita.
Gli obiettivi della nostra azione educativa e formativa.
Gli Istituti si propongono di favorire l'integrale ed integrato sviluppo delle dimensioni specifiche della persona:
  • corporeità
  • spiritualità
  • intelligenza
  • affettività
  • coscienza morale
  • socialità
  • attività produttiva
I destinatari delle attività educative e formative
  • Le bimbe ed i bimbi 1-3 anni: Micronido
  • Le bimbe ed i bimbi 3-5 anni: Scuola dell’Infanzia
  • Le bambine ed i bambini 6-11 anni: Scuola Primaria
  • Le ragazze ed i ragazzi 12-14 anni: Scuola Secondaria di Primo Grado
  • Le adolescenti e gli adolescenti: Formazione professionale per  l’assolvimento del Diritto-Dovere alla Formazione ed all’Istruzione
  • Giovani qualificate/i o diplomate/i: Formazione professione post qualifica, Formazione professione post diploma, IFTS
  • Adulti disoccupati ed occupati: Formazione professionale per il reinserimento lavorativo e la formazione continua

Principi e finalità
Gli “Istituti Riuniti Salotto e Fiorito” perseguono gli obiettivi generali di carattere formativo attraverso i seguenti principi, ai quali vanno aggiunte le scelte culturali ispirate alla “scuola vincenziana” cui appartengono.
  • UGUAGLIANZA
Garanzia di pari opportunità di base per tutti i bambini
  • IMPARZIALITA’ E REGOLARITA’ NEL SERVIZIO
Possibilità di soluzioni alternative a problemi contingenti
  • ACCOGLIENZA ED INTEGRAZIONE
Superamento delle situazioni di difficoltà legate alla frequenza degli alunni (handicap, stranieri, ecc.)
  • EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA DEMOCRATICA
Sviluppo della consapevolezza dei propri diritti e doveri al fine di una adeguata inclusione sociale
  • DIRITTO ALLA SCELTA E CONTINUITA’
Sostegno nei passaggi da una scuola all’altra ed opera concreta di orientamento
  • PROGRAMMI
Adozione dei programmi sulla base delle indicazioni ministeriali e svolgimento di attività extracurriculari.

PRINCIPI ISPIRATORI DELLA SCUOLA VINCENZIANA
FIGLIE DELLA CARITA' DI SAN VINCENZO DE' PAOLI

Il CARISMA della carità è trasversale ad ogni valore che riguardi l’educazione dei nostri ragazzi. La nostra scuola ispirata al CARISMA VINCENZIANO pone al centro del suo percorso educativo la persona nella sua unicità e irripetibilità.

Nella nostra scuola vengono perseguiti e promossi i seguenti principi:

  • POVERTA'
Ogni persona porta in sé un carico di umanità che deve svolgersi e farsi: per questo, ogni persona è povera e mancante rispetto al compimento della propria identità.
  • CARITA'
Sintesi fondamentale dell’impegno educativo del carisma vincenziano nell’attività scolastica è il condurre ogni ragazzo a relazionarsi con l’altro, a partire dal POVERO che è in lui. La relazione di carità, all’interno dello stile vincenziano, scaturisce da un percorso educativo volto a costruire una mentalità aperta all’altro e ai suoi bisogni.
  • UMILTA'
L’umiltà è la virtù di colui che si abbandona alla volontà di Dio, conformando la propria vita al progetto che Egli ha stabilito per ciascuno. In questa visione, vivere pienamente l’umiltà significa essere riconoscenti e grati per i doni ricevuti, ponendosi in un atteggiamento di servizio e accettazione dell’altro.
  • SEMPLICITA'
“…E’ la via più corta, quasi una linea retta, per raggiungere il prossimo…”
La semplicità comporta uno stile di vita sobrio, connesso all’umiltà e all’evangelizzazione quotidiana, nel testimoniare e ricercare la verità che è fondamento della fiducia e la base delle autentiche relazioni umane.
  • VOLONTARIATO
Per favorire lo sviluppo della sensibilità personale e per imparare a condividere i principi ispiratori del Carisma Vincenziano, gli allievi vengono educati alla solidarietà, attraverso modalità relazionali e comunicative varie (dalla pesca di beneficenza, alla preparazione e vendita di cesti natalizi il cui ricavato viene devoluto a sostegno di iniziative benefiche).

IL CONSIGLIO DI ISTITUTO
ELEZIONI NUOVO CONSIGLIO D’ISTITUTO
05 – 11 – 2014

I rappresentanti dei genitori del nuovo Consiglio d’Istituto sono:

  • MACRI’ WILLIAM (papà Macrì Edoardo – Micronido)
  • BELFIORE CINZIA (mamma Prete Alessandro – Scuola Infanzia)
  • RUSSO FAUSTO MARIO (papà Russo Beatrice – Scuola Infanzia)
  • TORCHIO PAOLA (mamma Biella Francesco – Scuola Primaria)
  • DI DOMENICO MARIAGRAZIA (mamma Biondino Irene – Scuola Primaria)
  • DE BERNARDI MARVIT (mamma Dabbene Matteo – Scuola Sec. I grado)
  • SALOMONE PATRIZIA (mamma Stecco Beatrice e Virginia – Scuola Sec. I grado)

I rappresentanti dei docenti del nuovo Consiglio d’Istituto sono:

   FREGUGLIA MANUELA (docente Micronido)
   FRANZOSO PATRIZIA (docente Scuola Infanzia)
   RACCA ELISA (docente Scuola Primaria)
   CARIGNANO GIANFRANCO (docente Scuola Sec. I grado)

Il rappresentante del personale ATA del nuovo Consiglio d’Istituto è:

  • MAGLIONE SANDRA (segreteria didattica)

Membri di diritto del Consiglio d’Istituto sono:

  • SR. MARCELLA BOGGIONE (Rappresentante dell’Ente Gestore)
  • SR. RITA FERRI (Coordinatore Scuola Paritaria)
  • FOGLIATI CHIARA (Coordinatore Micronido – Scuola dell’Infanzia – Scuola Primaria)
  • SCHENA ANNAMARIA (Coordinatore Scuola Secondaria I grado)

Nella prima seduta eletti:

  • Presidente: TORCHIO PAOLA
  • Vice Presidente: SALOMONE PATRIZIA
  • Segretaria: MAGLIONE SANDRA
Giunta esecutiva:
  • TORCHIO PAOLA
  • BELFIORE CINZIA
  • MACRI’ WILLIAM
  • FOGLIATI CHIARA
  • SCHENA ANNAMARIA

Nel Nostro Istituto spetta al Consiglio l'adozione del Regolamento interno di Istituto, la proposta di acquisto, il rinnovo e la conservazione di tutti i beni necessari alla vita della scuola, la decisione in merito alla partecipazione dell'istituto ad attività culturali, sportive e ricreative, nonché allo svolgimento di iniziative assistenziali.

Fatte salve le competenze del collegio dei docenti e dei consigli di classe, può avanzare proposte sull'organizzazione e la programmazione della vita e dell'attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio.
Adotta il Piano dell'offerta formativa elaborato dal collegio dei docenti.

Inoltre il consiglio di istituto indica i criteri generali relativi alla formazione delle classi, all'assegnazione dei singoli docenti.
Esprime parere sull'andamento generale, didattico ed amministrativo dell'istituto.
LA METODOLOGIA ATTUATA
L’approccio metodologico e didattico dei docenti della Scuola  considera i bisogni del singolo individuo e il suo pieno inserimento  all’interno del gruppo classe come esigenze primarie, al fine di creare  un ambiente di lavoro sereno e positivo in un contesto in cui viene  stimolata continuamente la collaborazione sia tra gli allievi sia tra i  docenti: ogni insegnante,
   
indipendentemente dall’ordine di scuola, infatti lavora seguendo una  cultura di cooperazione che consente una gestione ottimale di metodi e  programmi scolastici. Inoltre particolare cura viene dedicata ai  rapporti con gli allievi e a quelli con le famiglie al fine di  sviluppare un clima di condivisione necessario per lo sviluppo formativo  degli alunni: per individuare le opportune strategie, per valorizzare e  attivare tutte le risorse infatti è molto importante che la famiglia  collabori con gli insegnanti ed il coordinatore di classe.
Il percorso di formazione seguito dagli insegnanti tiene sempre conto:
  • delle conoscenze pregresse
  • dei livelli di partenza di ciascuno
  • dei diversi tempi d’apprendimento
  • dei diversi stili di apprendimento
  • delle inclinazioni personali
Inoltre la scuola mostra particolare attenzione alla cura e  all’integrazione degli allievi diversamente abili per i quali, come  previsto dalla normativa, viene elaborato e realizzato il cosiddetto PEI  (piano educativo individuale).
PROGETTO CULTURALE ED EDUCATIVO
Gli Istituti Riuniti “Salotto e Fiorito” hanno come scopo fondamentale:
  • l’educazione integrale della persona attraverso i valori della formazione cristiana;
  • lo sviluppo delle dimensioni specifiche della persona: corporeità, spiritualità, intelligenza, affettività, coscienza morale, socialità, attività produttiva;
  • la valorizzazione della capacità di autodeterminazione, come condizione che comporta la piena libertà e responsabilità del soggetto;
  • l’impegno nel riconoscere la “differenza” dell’originalità di ogni persona e nell’affermare l’uguaglianza della dignità;
  • l’impegno nell’individuare e nel promuovere i talenti di ciascuno, anche al fine di facilitare l’apprendimento e la comunicazione;
  • la tutela delle persone in posizione di svantaggio psico-fisico, economico, culturale, affettivo o spirituale, affinché a tutti sia assicurata l’opportunità del conseguimento dei più alti obiettivi soggettivamente raggiungibili.
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ SCUOLA-FAMIGLIA
SCUOLA PARITARIA

PREMESSA
Il Patto Educativo di Corresponsabilità (PEC) è l’espressione di un alleanza educativa scuola-famiglia che si impegnano insieme per il raggiungimento di un obiettivo comune: il bene dei ragazzi. La scuola svolge un ruolo fondamentale nella costruzione della loro personalità nel cammino di crescita, non solo attraverso il passaggio di contenuti e la costruzione di competenze, ma anche trasmettendo obiettivi e valori per costruire insieme alle famiglie i principi di identità, appartenenza e responsabilità nei ragazzi.
È uno strumento col quale gli insegnanti, gli studenti e le famiglie assumono impegni responsabilità e condividono regole al fine di sviluppare un atteggiamento positivo e propositivo nei confronti della scuola, per evitare di creare pregiudizi e disinteresse nei confronti di questa istituzione, evitando quei conflitti che hanno sempre gravi conseguenze sull’efficacia del processo formativo. Pertanto tutti i componenti (insegnanti, genitori, alunni) devono impegnarsi: i genitori sono i responsabili più diretti dell’educazione e dell’istruzione dei propri figli e hanno il dovere di condividere con la scuola tale importante compito;gli studenti devono essere accolti dalla scuola come persone con un proprio patrimonio culturale già acquisito nella famiglia, nella società, nelle scuole precedenti e come portatori di un diritto - dovere, quello di ricevere quanto la scuola deve dare per la loro crescita personale, culturale e sociale e il dovere di contribuire essi stessi a realizzare con gli altri questi scopi; i docenti realizzano il processo di insegnamento - apprendimento volto a promuovere lo sviluppo umano, culturale e civile degli studenti, sulla base delle finalità e degli obiettivi previsti dagli ordinamenti.
Il rispetto di tale Patto costituisce la condizione indispensabile per costruire un rapporto di fiducia reciproca, per potenziare le finalità dell’Offerta Formativa e per guidare gli studenti al successo scolastico.

L’istituzione scolastica, gli alunni e i genitori della Scuola Paritaria“Salotto e Fiorito” sottoscrivono il seguente PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’:

I DOCENTI si impegnano a:
  • Conoscere e rispettare il Regolamento d’Istituto e il Patto Educativo di Corresponsabilità.
  • Favorire un clima di reciproca fiducia e collaborazione con le famiglie e con gli studenti attraverso un atteggiamento positivo fondato sul rispetto, sull’ascolto e sul dialogo (tutelando al tempo stesso la riservatezza e mantenendo il segreto professionale nei casi e modi previsti dalla normativa).
  • Avere colloqui, regolarmente programmati, per informare le famiglie sull’andamento socio-relazionale e didattico dei propri figli.
  • Essere sensibili alle iniziative scolastiche che possono incrementare la collaborazione tra scuola e famiglia.
  • Far rispettare le norme di comportamento contenute nel regolamento scolastico e ministeriale, intervenendo tempestivamente in caso di infrazioni.
  • Informare tempestivamente la famiglia in caso di comportamenti scorretti, cali di rendimento o altri atteggiamenti che possono risultare poco consoni rispetto al normale comportamento del figlio.
  • Vigilare sulla sicurezza degli alunni nel corso delle attività didattiche e negli ambienti scolastici.
  • Offrire un modello di riferimento esemplare agli allievi nel comportamento, nell’abbigliamento e nel linguaggio.
  • Accrescere e migliorare la propria preparazione culturale e professionale attraverso attività di aggiornamento, formazione, confronto con esperti e colleghi.
  • Favorire il rispetto di sé e degli altri, la solidarietà e l’integrazione attraverso la valorizzazione delle differenze secondo la spiritualità vincenziana.
  • Promuovere lo sviluppo delle potenzialità e la realizzazione culturale di tutti gli studenti.
  • Svolgere le lezioni con professionalità e puntualità.
  • Progettare le attività educative e le verifiche delle programmazioni didattiche rispettando tempi e modalità di apprendimento degli studenti, armonizzandole il più possibile con la realtà della classe.
  • Essere trasparenti e rendere partecipi gli studenti e le famiglie illustrando gli obiettivi da raggiungere nelle proprie discipline, i criteri di verifica e di valutazione, motivando le proprie scelte metodologiche ed educative.
  • Comunicare agli alunni e alle famiglie le valutazioni delle prove scritte ed orali in modo tempestivo, motivando sempre il giudizio agli studenti affinché possano migliorare il proprio rendimento attuando processi di auto-correzione e valutazione.
  • Rilevare le carenze e promuovere iniziative di sostegno e recupero.

I GENITORI si impegnano a:
  • Conoscere e rispettare il Regolamento d’Istituto, prendere visione del POF e del Patto Educativo di corresponsabilità.
  • Trasmettere ai figli la convinzione che la scuola è fondamentale per la sua funzione formativa ed attribuire ad essa un ruolo prioritario, aiutando il figlio ad organizzare gli impegni di studio e le attività extrascolastiche in modo adeguato e proporzionato.
  • Stabilire con i docenti una comunicazione chiara e corretta basata sull’ascolto reciproco collaborando a costruire un clima di fiducia e sostegno.
  • Informare la scuola di eventuali problematiche che possono avere ripercussioni nell’andamento scolastico dello studente.
  • Rispettare il ruolo e la funzione degli insegnanti senza interferire nelle scelte metodologiche e didattiche.
  • Accettare con spirito di collaborazione eventuali richiami o provvedimenti disciplinari finalizzati alla formazione del figlio, avendo cura di farne motivo di riflessione.
  • Partecipare alle riunioni e agli incontri con gli insegnanti documentandosi sul profitto in ciascuna disciplina.
  • Controllare ogni giorno il diario per leggere e firmare avvisi e valutazioni.
  • Permettere assenze ed entrate od uscite fuori orario solo per validi motivi, avendo cura di rispettare le modalità di giustificazione scritta delle stesse.
  • Impartire ai figli le regole del vivere civile, educandoli al comportamento corretto in ogni ambiente, assumendosi la responsabilità di risarcire eventuali danni.
  • Curare l’igiene e favorire l’abbigliamento decoroso dei figli.
  • Vietare di portare a scuola oggetti che possano disturbare le lezioni o arrecare danni agli altri o alle strutture scolastiche.
  • Sostenere e controllare i propri figli nel rispetto degli impegni scolastici, avendo cura di organizzare le condizioni favorevoli allo studio a casa e offrendo, quando necessario un aiuto non sostitutivo.

Gli ALUNNI si impegnano a:
  • Conoscere e rispettare il Regolamento d’Istituto, il Patto Educativo di Corresponsabilità e le regole stabilite dagli insegnanti nelle singole classi.
  • Tenere un comportamento educato verso tutti, anche nel controllo del linguaggio e dell’abbigliamento, e rispettare i materiali didattici e tutto il patrimonio comune della scuola.
  • Frequentare regolarmente le lezioni, le attività didattiche proposte e quelle opzionali scelte partecipando con attenzione e interventi costruttivi.
  • Portare sempre tutto il materiale occorrente per le lezioni e il diario per annotare puntualmente i compiti assegnati, gli avvisi e le valutazioni.
  • Non portare in classe cellulari, apparecchi di altro genere o oggetti che disturbino le lezioni o che possano essere pericolosi per sé o per gli altri.
  • Far leggere e firmare regolarmente le comunicazioni scuola-famiglia.
  • Portare sempre la giustificazione delle assenze.
  • Accettare i rimproveri e gli eventuali provvedimenti disciplinari come occasione di seria riflessione sui propri errori.
  • Considerare le valutazioni degli insegnanti come strumento per acquisire consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti.
  • Rispettare l’ora di inizio delle lezioni.
  • Svolgere regolarmente il lavoro scolastico in classe e a casa.

Il genitore, lo studente, i docenti, rappresentati dalla Coordinatrice delle attività educative e didattiche , presa visione delle regole che la scuola ritiene fondamentali per una corretta convivenza civile, sottoscrivono, condividendone gli obiettivi e gli impegni, il presente Patto Educativo di Corresponsabilità precedentemente approvato da tutti gli organi collegiali, Collegio Docenti, Consiglio d’Istituto e Consiglio di Amministrazione e copia del quale è parte integrante del Piano dell’Offerta Formativa.
ANALISI DEI BISOGNI

L'analisi dei bisogni trova origine dalle esplicite richieste delle famiglie, in particolare:
  • Raggiungimento di standard formativi adeguati all'età e alla crescita individuale
  • Educazione ispirata ai valori cristiani della vita
  • Necessità di un ambiente educativo sicuro e sereno durante l'orario scolastico
  • Sviluppo dei processi di socializzazione nel rispetto delle regole di convivenza civile
  • Recupero per gli alunni che presentano difficoltà
  • Potenziamento della lingua Inglese con la possibilità di conseguire delle certificazioni
  • Potenziamento dell'informatica
  • Viaggi di istruzione all'estero nel periodo estivo
  • Centro estivo al termine dell'anno scolastico
  • Orientamento alla scuola Primaria/Secondaria di I grado/Secondaria di II grado
  • Tempo prolungato con sabato libero
  • Luogo di accoglienza anche oltre l'orario scolastico
  • Servizio mensa
  • Doposcuola che prevede lo svolgimento dei compiti assegnati
  • Laboratori facoltativi: attività espressive per favorire la socializzazione e lo sviluppo/potenziamento delle capacità individuali
  • Uscite culturali - didattiche di uno o più giorni come integrazione del programma scolastico e della socializzazione
  • Bisogno di trovare un ambiente solidale, dovie viene seguita accuratamente la crescita morale di ciascuno e dove vengono valorizzate le differenze
  • Integrazione e inserimento degli allievi diversamente abili
  • Coinvolgimento costante delle famiglie nel dialogo educativo - didattico
  • Spazi adeguati per gioco e attività sportive

INTEGRAZIONE DI ALUNNI CON DISABILITA' O CON DSA         
Al  fine di potenziare gli interventi formativi e migliorare il processo di  integrazione grande attenzione verrà posta nel determinare le priorità  degli interventi e degli interessi da conseguire. Saranno utilizzate  strategie didattiche appropriate, adattabili e personalizzate per  permettere il raggiungimento degli obiettivi attraverso:
  • l’adozione di strumenti compensativi,
  • la collaborazione e il coinvolgimento di tutte le componenti della scuola,    
  • la presenza di una pianificazione puntuale e logica degli interventi educativi,
  • il rispetto delle peculiari esigenze dell’alunno (anche nei periodi in cui non dovesse essere presente in classe)
  • l’attenzione ai bisogni di tutti valorizzando le differenze
  • l’utilizzo di mediatori didattici e tecnologie informatiche
  • la collaborazione con le famiglie
  • la promozione di iniziative di formazione e aggiornamento
DSA - Disturbi Specifici di Apprendimento
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ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO
Gli organi collegiali competenti scelgono i libri di testo sulla base  della normativa vigente; nello specifico si fa riferimento al D.M. 41  dell'8 aprile 2009, per quanto concerne prezzi di copertina e tetti di  spesa.
In merito alle adozioni valgono le Circolari Ministeriali n. 16 del 10 febbraio 2009 e  23 del  4 marzo 2010.
Si evidenziano in sintesi i punti principali:
  • si può procedere ad una nuova adozione (che avrà valenza  quinquennale o sessennale) nei casi in cui vi sia stata per l'anno in  corso la conferma dei testi adottati nell'anno scolastico precedente;
  • nei casi in cui l'anno scorso vi siano state nuove adozioni, esse rimangono confermate;
  • scelta dei testi: è possibile (ancora per quest'anno) adottare testi  sia in versione tradizionale (a stampa) che in versione online,  scaricabile in tutto o in parte da internet.
MOMENTI PARTICOLARI DI CONDIVISIONE

  • S. MESSA DI INIZIO ANNO SCOLASTICO
  • FESTA DI S. VINCENZO DE' PAOLI
  • CASTAGNATA
  • FESTA DELLA MEDAGLIA MIRACOLOSA
  • CAMMINO D’AVVENTO
  • S. MESSA DI NATALE
  • SPETTACOLO DI SOLIDARIETA’
  • RECITE NATALIZIE
  • CAMMINO DI QUARESIMA
  • S. PASQUA
  • OPEN DAY
  • MESE DI MAGGIO: RECITA DEL S. ROSARIO
  • INIZIATIVE DI SOLIDARIETA’ E CARITA’
  • S. MESSA DI FINE ANNO SCOLASTICO
RISORSE UMANE E STRUTTURALI

RISORSE UMANE
  • Insegnanti motivati e competenti
  • Formazione continua e aggiornamento costante
  • Specialisti in Lingua Straniera e Musica
  • Collaborazione tra scuola dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado
  • Collaborazione con esperti ed Enti del Territorio
  • Collaborazione attiva con le famiglie

RISORSE STRUTTURALI
  • Aule spaziose, luminose
  • Cortili e saloni per le attività ricreative
  • Laboratorio scientifico, dotato di diversi strumenti per l'osservazione e la sperimentazione
  • Laboratorio musicale, teatrale, artistico...
  • Laboratorio linguistico e multimediale (20 postazioni collegate in rete)
  • Aule attrezzate di strumenti per le proiezioni audiovisive
  • Biblioteca fornita di fonti di consultazione, narrativa, riviste scientifiche ed enciclopedie
  • Sale mensa
  • Palestra

Autonomia, Parità e Libertà di scelta educativa
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Istituti Riuniti Salotto e Fiorito - Scuole Paritarie - via Grandi, 5 - 10098 Rivoli (TO) - P.IVA: 01905480016

tel. 011.9586731 (8.00-18.00) - mail: segreteria.paritaria@salfior.it
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